Fuggiti dai gulag nordcoreani: Là le mosche valgono più degli uomini

Fuggiti dai gulag nordcoreani: Là le mosche valgono più degli uomini

NOV011

I racconti davanti alla Camera dei rappresentanti degli Usa di chi ha subito la tortura dei gulag nordcoreani, è stato rilasciato ed è fuggito dalla Corea del nord: «Vi prego, bisogna porre fine a una società del genere e ricostruirne una dove le persone possano [...]

L’ultimo gulag

Articolo pubblicato su Il Corriere del Sud n. 3; 1 – 15 febbraio 2002

La tragedia di un sopravvissuto all’inferno della Corea del Nord

di Roberto Cavallo
Possedimento giapponese fin dal 1905 la Corea, alla fine della 2a guerra mondiale, doveva tornare ad essere uno Stato indipendente. Al momento della resa giapponese, nell’agosto del 1945, le potenze vincitrici decisero [...]

Gli intellettuali e il comunismo: il grande inganno

Gli intellettuali e il comunismo:
il grande inganno
di
Emiliano Stornelli

7 Aprile 008
Roma è davvero la “capitale della cultura”. Non solo mostre, rappresentazioni teatrali e concerti; Roma oggi può vantare ben due Festival, uno del Cinema e l’altro dellaFilosofia: dai tappeti rossi per le star del grande schermo di tutto il mondo alla novella scuola di Atene [...]

Trinariciuti? Un ricordo di Giovanni Guareschi

La fine del comunismo italico ci ricorda Guareschi

Guareschi: e succede un ‘48
«La storia di questo secolo la si può fare senza chiunque altro ma non senza Guareschi».Indro Montanelli amava le iperboli ed era molto amico di Guareschi: dunque si potrebbe sospettare che la frase sia una sparata del tipico toscanaccio, tesa a esaltare oltre [...]

Gulag in Corea del Nord

Viaggio nell’inferno dei “gulag”
Riccardo Barlaam
Il Sole 24Ore, 15 febbraio 2004

A tradirla fu una canzone dei Beatles. Hae Nam Jl è una dei pochi sopravvissuti all’inferno dei gulag nordcoreani. Il destino per lei prende un’altra direzione il giorno di Natale 1992. Quella sera decide di invitare quattro amiche a cena. Restano a tavola a lungo cercando [...]

Processo storico al comunismo italiano di E. Stornelli

Processo storico al comunismo italiano
di
Emiliano Stornelli
2 Marzo 007

“L’Italia è il paese occidentale la cui storia è stata più profondamente condizionata dal comunismo. L’entità e i modi di quest’influenza sono stati solo in parte evidenziati dalla ricerca storica e ancor meno recepiti dal senso comune”. Sono queste le parole con cui oggi si è [...]

Comunismo: un passato che non passa

Comunismo, un passato che non passa
di
Maurizio Schoepflin
20 Luglio 2007
“Il terrore, i gulag, le persecuzioni: come è possibile che nessun comunista li volesse vedere?”: ho trovato questo drammatico interrogativo in una intervista rilasciata ad “Avvenire” da Martin Amis, il quarantottenne scrittore inglese, autore, fra l’altro, diKoba, il terribile. Una risata e venti milioni di morti, [...]

Come l’ideologia comunista ha potuto impiantarsi in Russia. Il ruolo di Lenin e del Partito. Negazione della realtà e deformazione della coscienza: la “catastrofe antropologica” di chi ha abbracciato l’ideologia.

Il Comunismo

di Marta Dell’Asta
Come l’ideologia comunista ha potuto impiantarsi in Russia. Il ruolo di Lenin e del Partito. Negazione della realtà e deformazione della coscienza: la “catastrofe antropologica” di chi ha abbracciato l’ideologia.
[Da «il Timone» n. 59, gennaio 2007]
Il processo di secolarizzazione iniziato con l’Illuminismo ha trovato lo sviluppo teorico e l’applicazione storica più ampia [...]

Nei gulag della Corea del Nord si mangia neve per sopravvivere

Fare i conti col male
Nei gulag della Corea del Nord si mangia neve per sopravvivere
Matteo Salonia
L’Occidente
Era una domenica di pioggia, il 25 giugno 1950, quando i colpi dei cannoni iniziarono a risuonare lungo il 38° parallelo. Da allora, le due Coree si stagliano l’una di fronte all’altra, come due destini opposti, come una stessa anima [...]

“Da che pulpito viene la predica”

“Da che pulpito viene la predica”
RISPONDE SERGIO ROMANO

Oro di Mosca e oro da Mosca: i
finanziamenti al Pci
C’ è un dubbio che mi passa per la testa, in questo cinquantenario dei «fatti» d’ Ungheria, nello scoprire quanti dissentirono senza peraltro avere il coraggio di uscire dal Pci. Quanto può avere giocato, nella scelta di restare fedeli [...]